DI TE CHE ERI L’AMORE

C’è vento e la polvere dal terriccio, sale fino alle parole e s’incastra con gli attimi. Non ho riparo se non questo muro di tristezza a mani serrate. Avessi una rosa, la lascerei sul davanzale del tuo balcone. Cosa faresti ora che non ti guardo, ora che tanto non saprò, di Te che eri l’amore, di Te che eri il mio Sole

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